Stratigrafia di un solaio/pavimento isolato controterra
Il solaio controterra è uno dei punti più critici dell'involucro edilizio. A Bologna, dove molti edifici hanno piani terra senza vespaio, è un tema ricorrente in fase di ristrutturazione.

Le tre stratigrafie tipiche
Su magrone, senza vespaio
Soluzione più semplice ma meno performante: terreno, magrone, barriera al vapore, isolante, massetto, pavimento.
Con vespaio aerato (igloo/casseri)
Intercapedine ventilata tra terreno e soletta che riduce risalita capillare e rischio radon.
Con impianto radiante a pavimento
Come il vespaio aerato, con massetto radiante sopra l'isolante. Scelta e spessore dell'isolante ancora più importanti.
Materiali isolanti: pro e contro
XPS
✅ Buona resistenza a compressione e all'acqua
⚠️ Costo medio-alto
EPS
✅ Più economico
⚠️ Prestazioni leggermente inferiori su umidità
PIR
✅ Ottima resistenza termica a parità di spessore
⚠️ Utile dove lo spessore è limitato
Vetro cellulare
✅ Eccellente su umidità e compressione
⚠️ Costo più alto
Errori comuni
- Barriera al vapore posizionata o eseguita male
- Ponti termici perimetrali non trattati
- Risalita capillare non intercettata
- Quota finita del pavimento non verificata in anticipo
- Isolante schiacciato o non idoneo al carico previsto
FAQ
Serve sempre il vespaio aerato?
Non sempre, ma è la soluzione più robusta contro umidità e radon, soprattutto in zone a rischio.
Che spessore di isolante serve?
Dipende dalla trasmittanza richiesta, dal materiale scelto e dal progetto energetico complessivo.
Posso isolare un controterra esistente senza rifare tutto?
In alcuni casi sì, con interventi mirati, ma va sempre valutata la stratigrafia esistente.
Devi progettare o verificare la stratigrafia di un pavimento controterra?
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